MOTORI TERMICI DI TIPO ANTIDEFLAGRANTE

 
Adempimenti Riferimenti normativi
Documenti da presentare per l’approvazione della apparecchiatura D.M. 259/1988 allegato 1 - par. 5
Verifiche e prove sul prototipo D.M. 259/1988 allegato 1 - par. 3
Dichiarazione di antideflagranza rilasciata all’utilizzatore D.M. 259/1988 art. 2
Utilizzazione dei locomotori, apparecchiature e macchine subordinata a: D.M. 259/1988 art. 3
- riscontro e mantenimento di efficacia ed efficienza dei requisiti costruttivi di antideflagranza; D.M. 259/1988 art. 3 lett. a)
- l’impiego conforme alle specifiche sulle condizioni ed i limiti di impiego indicati dal costruttore e riportati sul manuale d’uso e manutenzione di cui sarà corredato ogni locomotore, apparecchiatura o macchina di cui all’art. 1, con particolare riguardo al regime massimo di giri del motore, ai livelli del carburante e simili; D.M. 259/1988  art. 3 lett. b)
- potenziamento della ventilazione artificiale in relazione alle caratteristiche e alle esigenze dei locomotori, apparecchiature e macchine impiegate. Il volume d’aria relativo deve considerarsi in aggiunta a quello necessario in sotterraneo per assicurare le condizioni di respirabilità prescritte o per altri eventuali scopi; D.M. 259/1988 art. 3 lett. e)
- effettuazione all’esterno del sotterraneo degli eventuali lavori di riparazione o manutenzione ivi comprese le operazioni di rifornimento carburante. D.M. 259/1988 art. 3 lett. f)